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Tanti auguri di buone feste

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L'Associazione Stampa Rossoblu vuole augurare a tutti un Felice Natale ed un buon inizio di anno nuovo.
Ci vediamo nel 2016 con nuove iniziative.
 

Intitolata la tribuna laterale nord a Tiziano Manfrin

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La cerimonia di intitolazione del settore dello Stadio Riviera delle Palme all'indimenticato calciatore rossoblù scomparso due anni fa.

Giovani sotto i riflettori: premiati i vincitori della terza edizione

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Sabato 7 giugno, a partire dalle ore 10.00, si è svolta presso la sala consigliare del Comune di Acquaviva Picena, la premiazione della terza edizione del Concorso "Giovani sotto i riflettori", promosso dall'Associazione Stampa Rossoblù e che aveva come tema “L’Amico che vorrei”, dando spazio alla fantasia e a quello che è il rapporto con gli animali, con se stessi e con l’ambiente che li circonda.

L'evento è stato fatto in collaborazione con il Comune di Acquaviva Picena, e rivolto alla scuola secondaria di primo grado A. De Carolis di Acquaviva Picena. La giuria, composta da Luca Cameli (fotografo); Elisabetta Rossi (Assessore al turismo e alla cultura); Luca Balletta (Consigliere delegato allo sport e politiche giovanili); Nicoletta Sgariglia (Vice Preside); Martina De Angelis (rappresentante dell’Ass. Stampa Rossoblù) e Alice Agnelli (Presidente dell’Ass. Amico Fedele), dopo essersi riunita ha decretato i seguenti vincitori:
1° classificato classe 1^: Zomparelli Annalisa;
2° classificato classe 1^: Binni Alena;
3° classificato classe 1^: Ascani Alessia;
Meritevole di nota classe 1^: Camela Sara;

1° classificato classe 2^: D’Andrea Jessica;
2° classificato classe 2^: Caponi Nicolò;
3° classificato classe 2^: Bollettini Anastasia;
Meritevole di nota classe 2^: Ioannone Riccardo;

1° classificato classe 3^: Vagnarelli Benedetta;
2° classificato classe 3^: Bettoni Sara;
3° classificato classe 3^: Palmioli Riccardo;
Meritevole di nota classe 3^: Chiappini Francesco

Molti i partecipanti e stupendi gli scatti realizzati, per cui ardua è stata la scelta dei vincitori, ma grande successo per l’iniziativa che ha visto coinvolti l’I.S.C., il Comune di Acquaviva Picena, l’Associazione L’Amico Fedele e l’Associazione Stampa Rossoblù.

Giovani sotto i riflettori: sabato 7 giugno la premiazione

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Si svolgerà sabato 7 giugno 2014, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Acquaviva Picena (Via Fonte Palanca), la premiazione della terza edizione del Concorso “Giovani sotto i riflettori” promosso dall'Associazione Stampa Rossoblù, in collaborazione con il Comune di Acquaviva Picena, e riservato agli alunni delle scuole secondarie di primo grado.

Questa terza edizione è stata rivolta a tutti i ragazzi frequentanti la scuola media “A. De Carolis” di Acquaviva Picena che dovevano realizzare una foto sul tema “L'Amico che vorrei”, dando spazio alla fantasia e a quello che è il rapporto con gli animali, con se stessi e con l'ambiente che li circonda.

Tutte le fotografie realizzate dai ragazzi verranno esposte e saranno premiati tre ragazzi per ogni livello di classe con stampe su tela, cene omaggio, biglietto di ingresso all'Acquafan di Riccione, biglietto di ingresso al parco divertimenti Mirabilandia e buoni sconto.

I criteri guida seguiti dalla giuria, oltre a basarsi sulla qualità e tecnica degli elaborati, sono stati altresì fondati sul messaggio educativo e ambientalista scaturente dalle foto stesse.

"Un progetto brillante quello messo in campo dall'Associazione Stampa Rossoblù, volto a stimolare la fantasia e la creatività dei nostri giovani ragazzi - afferma l'Assessore alla cultura Elisabetta Rossi -, senza però trascurare l'aspetto educativo, che ha portato molti adolescenti a ritrarre i propri animali domestici in circostanze di vita quotidiana e di gioco. A tal proposito sin da subito è stata coinvolta l'Associazione L'Amico Fedele allo scopo di sensibilizzare ed informare i ragazzi sul corretto rapporto animali-uomo e per promuovere la tutela dell'ambiente e il rispetto degli animali".

Si ringraziano tutti gli sponsor: Veterpharma, Agenzia iViaggi, Ristorante 1941, Ristorante La Paesana, Ristorante Il Focolare, Ristorante Il Relitto

Giovani sotto i riflettori: il regolamento della terza edizione

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CONCORSO “GIOVANI SOTTO I RIFLETTORI”

Terza Edizione

 

REALIZZA LA TUA FOTO: “L’Amico che… Vorrei”.

 

L’Associazione Stampa RossoBlu in collaborazione con il Comune di Acquaviva Picena ha organizzato il terzo concorso “Giovani sotto i riflettori” riservato agli alunni delle scuole medie di Acquaviva Picena. Si tratta di realizzare una foto sul tema “L’Amico che… Vorrei” dando spazio alla fantasia di ogni ragazzo su quello che è il rapporto con gli animali con sé stesso e l’ambiente che lo circonda.

 

REGOLAMENTO

1.PARTECIPANTI

Il concorso è rivolto a tutti i ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado “A. De Carolis” di Acquaviva Picena.

2.ELABORATI

I partecipanti dovranno realizzare una foto a colori o bianco e nero sul tema “L’Amico che… Vorrei” stampandola nel formato 10x15 (anche su carta semplice) apponendo il proprio nome e classe di frequentazione, con la facoltà di attribuire un titolo o una breve descrizione. La foto dovrà essere assolutamente inedita, è vietato ricalcare e/o riprodurre lavori già esistenti, pena squalifica dal concorso.

3.MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E SCADENZE

Gli elaborati dovranno essere consegnati in busta chiusa entro e non oltre le ore 13.00 del 30 aprile 2014 presso la segreteria scolastica, unitamente alla scheda di partecipazione – di seguito allegata - compilata in ogni sua parte. I lavori pervenuti successivamente tale data non verranno presi in considerazione.

4.VALUTAZIONE

Tra le foto pervenute verranno selezionati n°3 vincitori, uno per ogni livello di classe.

Il Comune di Acquaviva Picena promuoverà una esposizione degli elaborati fotografici.

La giuria composta da:

-   Il sindaco del Comune di Acquaviva Picena avv. Pierpaolo Rosetti o suo delegato;

-   Il Dirigente Scolastico Francesco Bonelli;

-   Un personaggio nominato dall’Associazione Stampa RossoBlu;

-   Un fotografo;

-   L'Assessore al turismo e cultura del Comune di Acquaviva Picena Elisabetta Rossi;

-   Il presidente dell’associazione “L’Amico Fedele” Alice Agnelli.

Tale giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica, umana e critica in considerazione alla qualità del lavoro, dei valori contenuti e delle emozioni suscitate.

Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile.

5.DESCRIZIONRE PREMI

Il vincitore della I classe verrà premiato con una tela offerta da Veterpharma Srl,

il secondo classificato dalla I classe con un buono pasto per due persone presso il ristorante “La Paesana” di Acquaviva Picena,

il terzo classificato della 1 classe con un buono pasto per tre persone presso la “Pizzeria 1941” di Acquaviva Picena.


Il vincitore della II classe verrà premiato con una tela offerta da Veterpharma Srl,

il secondo classificato della II classe con un biglietto di ingresso all’Acquafan di Riccione offerto dall’Agenzia “Iviaggi” di Porto d’Ascoli, il terzo classificato della II classe con un buono pasto presso il Ristorantino “Il Relitto” di San Benedetto del Tronto,

 

Il vincitore della III classe verrà premiato con una tela offerta da Veterpharma Srl,

il secondo classificato della III classe con un biglietto di ingresso a Mirabilandia offerto dall’Agenzia “Iviaggi” di Porto d’Ascoli.

il terzo classificato della III classe con un buono pasto presso il Ristorante/Pizzeria “Il Focolare” di Grottammare.

 

A tutti i partecipanti al concorso sarà concesso un buono sconto offerto dalla Veterpharma Srl, negozio di accessori e alimenti per animali, sito in Via Marche, 2 a Grottammare.

 

6.MOSTRA E PREMIAZIONE

La premiazione del concorso avrà luogo presso la Sala Consiliare sita in Via Fonte Palanca - Acquaviva Picena, sabato 7 Giugno 2014 alle ore 10:00.

 

7.RESPONSABILITA’

I partecipanti che aderiscono al presente bando di concorso si impegnano, mediante la firma di apposito documento da parte di chi esercita la potestà, a non avanzare alcun diritto sul contenuto degli elaborati che entreranno a far parte del patrimonio culturale dell'Associazione Culturale Stampa Rossoblu. Tutto il materiale pervenuto potrà essere liberamente utilizzato dagli organizzatori in qualsiasi manifestazione e pubblicazione, non a scopo di lucro. Inoltre i partecipanti al concorso accettano di rinunciare a qualsiasi tipo di compenso o pagamento di diritti d'autore, conseguenti alla trasmissione e pubblicazione della propria opera. Si autorizzano inoltre, il trattamento dei dati personali per il solo utilizzo legato al concorso e alle successive manifestazioni collegate.

 

I partecipanti accettano in toto qualsiasi clausola del presente bando rinunciando a ogni rivalsa nei confronti degli organizzatori. Per qualsiasi contestazione è competente il Foro di Ascoli Piceno.

Buone feste a tutti!

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L'Associazione Stampa Rossoblù a nome del suo presidente Maurizio Tancredi e di tutti i suoi associati augura a tutti un Buon Natale ed un felice anno nuovo. Ci rivediamo nel 2014 per le nostre iniziative.

Ciao Flavio

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L’Associazione Culturale Stampa Rossoblù ha avuto al fortuna di incontrare Flavio Falzetti nel settembre 2010, quando abbiamo organizzato il convegno dal titolo: ‘Le malattie invalidanti nello sport: prevenzione ed esperienze’ e Flavio è intervenuto presentando la sua biografia, ‘Oltre il 90°’ alla sala Kursaal di Grottammare. 

Flavio chiamava la malattia "la bestia", e ci ha lottato per ben 15 anni. Ex calciatore, ha fondato anche una squadra dal nome ‘Life’, in cui giocavano tutti coloro che avevano dovuto lottare contro il cancro, da Massimo Ciocci a Gianluca Longo, e che si occupa di raccogliere fondi per la ricerca. Ha chiuso la sua carriera nel mondo del calcio come Direttore Sportivo del Corridonia.


Una giornata con lui ci ha fatto capire quanto Flavio pensasse al prossimo, infatti il suo progetto è stato quello di introdurre, nel calcio dilettantistico, come già previsto per lo sport professionistico, l’obbligatorietà dell’assicurazione contro le malattie oncoematologiche e visite mediche più accurate.

Alla famiglia Falzetti vanno le nostre più sentite condoglianze.

“GIOVANI SOTTO I RIFLETTORI”, seconda edizione

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Giovani Sotto i riflettori


REALIZZA IL TUO FUMETTO: “La Città che vorrei…”.

L’Associazione Stampa RossoBlu in collaborazione con il Comune di Monteprandone ha organizzato il secondo concorso “Giovani sotto i riflettori” riservato agli alunni delle scuole medie di Monteprandone. Si tratta di realizzare un fumetto sul tema “La Città che vorrei…” per dare spazio alla fantasia di ogni ragazzo e realizzare idee innovative sul futuro di una città ideale.


REGOLAMENTO


1.PARTECIPANTI

 Il concorso è rivolto a tutti i ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado “Carlo Allegretti” di Monteprandone.

 

2.ELABORATI

I partecipanti dovranno realizzare un fumetto sul tema “La città che vorrei…” su un foglio di dimensioni A4 sul quale ognuno dovrà apporre proprio nome e classe di frequentazione. Il disegno dovrà essere assolutamente inedito, è vietato ricalcare e/o riprodurre lavori già esistenti, pena squalifica dal concorso.

 

3.MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE E SCADENZE

Gli elaborati dovranno essere consegnati in busta chiusa entro e non oltre le ore 12 del 31 Marzo 2013 presso la segreteria scolastica, unitamente alla scheda di partecipazione – di seguito allegata - compilata in ogni sua parte. I lavori pervenuti successivamente tale data non verranno presi in considerazione.

 

4.VALUTAZIONE

Tra i fumetti pervenuti verranno selezionati n°3 vincitori, uno per ogni livello di classe.

 La giuria composta da:

  • Fumettista Rossano Piccioni, direttore della scuola di fumetto “Adriatica” www.scuoladifumetto.net ;

  • Un personaggio nominato dall’Amministrazione Comunale di Monteprandone;

  • Un personaggio nominato dall’Associazione Stampa RossoBlu;

  • Un elemento nominato dal dirigente della scuola media di Monteprandone;

  • Un personaggio pubblico da definire;

 

Tale giuria determinerà una classifica basandosi sulla propria sensibilità artistica, umana e critica in considerazione alla qualità del lavoro, dei valori contenuti e delle emozioni suscitate.

Il giudizio della giuria sarà inappellabile ed insindacabile.

 

5.DESCRIZIONE PREMI

Il vincitore dalla 1° classe verrà premiato con un corso base gratuito della durata di 2 mesi presso la scuola di fumetto “Adriatica” più un buono acquisto del valore di € 100,00 da utilizzare c/o Jumbo Commerciale Sisa punto vendita di V.le De Gasperi in Centobuchi.

Il vincitore della 2° classe verrà premiato con un corso base gratuito della durata di 2 mesi presso la scuola di fumetto “Adriatica” più un buono acquisto del valore di € 100,00 da utilizzare c/o Papillon Ristorante Pizzeria di Via Nazario Sauro, 158 in Porto d’Ascoli.

Il vincitore della 3° classe verrà premiato con un corso base gratuito della durata di 3 mesi presso la scuola di fumetto “Adriatica” più la pubblicazione dell’elaborato sulla rivista di fumetto “Denti”, distribuita in tutta Italia (edita dalla scuola di fumetto) più un buono acquisto del valore di € 100,00 da utilizzare c/o Pasticceria Romani di Via Monfalcone, 7 in San Benedetto del Tronto.

 

6.MOSTRA E PREMIAZIONE

La premiazione del concorso avrà luogo presso la Sala Convegni di Centobuchi di Monteprandone, sabato 4 Maggio 2013 alle ore 10:00.

Tutte le opere a fumetti saranno pubblicate su un volumetto che verrà messo in vendita durante la cerimonia di premiazione. Tutto il ricavato sarà devoluto a un soggetto che verrà identificato dietro suggerimento dei soci dell’Associazione Culturale Stampa RossoBlu.

 

7.RESPONSABILITA’

I partecipanti che aderiscono al presente bando di concorso si impegnano, mediante la firma di apposito documento da parte di chi esercita la potestà, a non avanzare alcun diritto sul contenuto degli elaborati che entreranno a far parte del patrimonio culturale dell'Associazione Culturale Stampa Rossoblu. Tutto il materiale pervenuto potrà essere liberamente utilizzato dagli organizzatori in qualsiasi manifestazione e pubblicazione, non a scopo di lucro. Inoltre i partecipanti al concorso accettano di rinunciare a qualsiasi tipo di compenso o pagamento di diritti d'autore, conseguenti alla trasmissione e pubblicazione della propria opera. Si autorizzano inoltre, il trattamento dei dati personali per il solo utilizzo legato al concorso e alle successive manifestazioni collegate.

I partecipanti accettano in toto qualsiasi clausola del presente bando rinunciando a ogni rivalsa nei confronti degli organizzatori. Per qualsiasi contestazione è competente il Foro di Ascoli Piceno.

Il papà di Manuel a Brescia per le staminali

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Il piccolo Manuel
Dopo l'ok del Tribunale di Brescia alla somministrazione delle "cure compassionevoli" a base di cellule staminali, il papà del piccolo Manuel Dessì il bimbo affetto da SMA1, Mirko, si è recato nella giornata di venerdi 2 marzo, presso l'Ospedale Civile di Brescia per il prelevamento delle staminali.

L'operazione ha richiesto l'anestesia ed è perfettamente riuscita. Le cellule sono state messe in coltivazione e ora bisogneranno attendere i tempi tecnici di circa tre settimane prima di poterle iniettare su Manuel. Nel viaggio verso la città lombarda Mirko Dessì è stato accompagnato dal padre e da Bruno Talamonti.

Vi terremo informati sull'evolversi di questa storia e nel frattempo preannunciamo che stiamo preparando un evento per raccogliere fondi da devolvere poi alla famiglia di Manuel per aiutarla nella battaglia per il salvataggio del loro piccolo.

Il rinnovo delle cariche dell'Associazione Stampa Rossoblù

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Si è svolta l’assemblea per il rinnovo delle cariche in seno all’Associazione Stampa Rossoblu. Al termine della stessa è stato riconfermato come presidente Maurizio Tancredi mentre è stato nominato come vice presidente Francesco Libbi. Il Consiglio Direttivo è completato da Sandro Benigni, Gabriele Consorti, Lara Facchini, Enrico Tassotti e Benedetto Marinangeli. Rimangono nel ruolo di soci Ugo Ferracuti, Giuseppe Liuzzi, Giulio Spadoni e Alfredo Amadio. Nelle prossime settimane verranno formalizzati altri ingressi all'interno dell'Associazione.

Maurizio Tancredi: "Sono contento per la mia riconferma a presidente dell'Associazione anche se avrei voluto che un altro componente della nostra struttura continuasse nella nostra  attività per il prossimo triennio. Molte iniziative sono state concluse, altre sono in cantiere. Ci possiamo considerare soddisfatti per quello che siamo riusciti a concretizzare in questi anni”.
“La nostra Associazione  - sottolinea il presidente - ha carattere volontario, non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità sociale e svolge la propria attività nel settore della beneficienza". "Colgo l'occasione per ringraziare tutti i componenti della nostra Associazione per l'impegno profuso in ogni circostanza. Sono convinto che l'Associazione Culturale Stampa Rossoblù possa, nel tempo, diventare sempre più una 'icona' nel nostro territorio".

Francesco Libbi: “Sono onorato di ricoprire il ruolo di vicepresidente che è stato di Carlo Di Giovanni che ha dato tanto all'Associazione Stampa Rossoblu e spero che possa dare lo stesso apporto che ha dato nel corso degli anni. Sono molto contento di quello che l'Associazione ha fatto e la crescita che ha avuto nell'ultimo periodo. Continuiamo a ricevere proposte organizzative e richieste di adesione all'Associazione stessa sia a livello giornalistico che di speakeraggio e questo non può far altro che accrescere il livello del nostro gruppo”.

Nella foto: Francesco Libbi e Maurizio Tancredi

VITE SOSPESE. CELLULE STAMINALI: CURE POSSIBILI?, un grande successo

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Convegno Vite Sospese. Cellule Staminali: cure possibiliSi è svolto alla sala Kursaal di Grottammare il convegno sulle cellule staminali che ha avuto un grande seguito sia in sala che via internet.
Grande successo per il convegno medico-scientifico dal titolo ‘VITE SOSPESE. CELLULE STAMINALI: CURE POSSIBILI?’che si è svolto alla Sala Kursaal di Grottammare (AP) sabato 17 novembre ed organizzato dall’Associazione Culturale Stampa Rossoblù in collaborazione con l’Associazione Sicilia Risvegli Onlus, la Fondazione Marco ed Andrea Tremante, l’Associazione Omphalos, O.R.S.A. e l’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus e patrocinata dal Comune di Grottammare e dalla Provincia di Ascoli Piceno. Folta è stata la partecipazione del pubblico che è rimasto in sala fino all’ultimo secondo per cercare di capire qualcosa in più delle cellule staminali, argomento ancora pressoché sconosciuto ai più. Rilevante seguito ha avuto anche la diretta web, attraverso Justin Tv, dove ci sono stata una punta massima di 1978 connessioni contemporanee.
Nella Sala Kursaal si sono alternati medici, professori, avvocati, testimonianze dei familiari degli ammalati, e c’è stata anche la presenza della Chiesa attraverso l’intervento di Don Armando Moriconi, Parrocco della Cattedrale della Marina di San Benedetto del Tronto. Dopo i saluti delle autorità nelle persone del sindaco di Grottammare Luigi Merli e del Presidente della Provincia Piero Celani si è aperto ufficialmente il convegno.

Ha preso per primo la parola Pietro Crisafulli, presidente della co-organizzatrice Sicilia Risvegli e fratello di Salvatore, un uomo che vive in stato di Locked In: «Ringrazio la Città di Grottammare che ci ha ospitato, e saluto tutti i familiari degli ammalati. Ho invitato ripetutamente il Ministro della Sanità per avere un confronto e sapere come stanno le cose sulla questione delle staminali. Il fatto che non sia venuto mi dispiace enormemente perché avremmo voluto chiedere su cosa sono fondate le loro conclusioni nel dire che le staminali sono pericolose. Noi solo in Sicilia abbiamo 240 casi che dovremmo trattare con le cellule staminali».

Il primo intervento è stato eseguito dal Dott. Dario Siniscalco, esperto di autismo (ricercatore Università di Napoli): «Io sto studiando la possibile applicazione delle staminali nella cura dell’autismo. Il sintomo principale dell’autismo è una chiusura del bambino in sé stesso. Nell’ultima statistica un bambino su 88 sviluppa l’autismo negli Stati Uniti e negli ultimi anni la statistica è un crescita. Ancora non abbiamo capito il perché ci sia stato un aumento così esponenziale della malattia. Non ci sono farmaci per guarire dall’autismo, ma i medici consigliano solo dei farmaci che permettono di diminuire gli scatti d’ira. Le staminali hanno il grande vantaggio di rigenerare altre cellule avendo la capacità di localizzarsi dove c’è il danno e interagire con le cellule killer creando molecole antiinfiammatorie. Stiamo trattando alcuni giovani pazienti autistici italiani. Qualche settimana fa abbiamo accompagnato a Kiev un bambino per essere trattato con le staminali, ed è proprio questa settimana che ho ricevuto una mail dei genitori i quali mi dicono che il bambino è molto ricettivo ed anche per me è stata una sorpresa in quanto io stesso avevo visto che la situazione non era positiva».

Prof. Davide Vannoni (Presidente Stamina Foundation): «Ascoltando l’intervento del Dott. Siniscalco mi ha stupito il fatto che pazienti italiani debbano andare a Kiev e ricercatori italiani debbano accompagnare dei pazienti italiani in quanto in Italia non si possono fare neanche le cure compassionevoli. Questa è una amara considerazione. Le cellule staminali comportano poco disagio per il paziente: noi preleviamo dall’anca in 15 minuti un pezzetto di osso con la parte sottostante di tessuto. Le cellule vengono lavorate e messe in cultura per un mese ed esse si sviluppano senza danneggiarsi. Vengono prodotte in ambienti sterili e quando hanno raggiunto una quantità sufficiente vengono preparate e divise in provette, che verranno utilizzate nel ciclo terapeutico per il paziente. La nostra popolazione è priva di contaminazioni di altri tipi di cellule staminali (sangue e pelle). Il fatto che noi vogliamo operare in Italia, e soprattutto in un ospedale pubblico come quello di Brescia, è una bella occasione per il nostro Paese. Quello che chiediamo è che almeno i pazienti che hanno iniziato continuino la cura».

Dott. Gianfranco Merizzi (Direttore Medestea stem cells, ex proprietario di Clinians e L’Angelica): «Con la mia azienda abbiamo curato e seguito attentamente la terapia della Stamina Foundation e comunque noi iniziammo a trattare le staminali già dal 2001, quando le utilizzavamo sui maiali infartuati salvandoli. Non è stato semplice a livello imprenditoriale scegliere la Stamina Foundation, soprattutto per gli attacchi che aveva avuto, ma poi abbiamo trovato tanti punti forti e non abbiamo avuto più remore acquisendone la metodica. Quello che è successo nell’ultimo anno e mezzo ha dell’incredibile. Noi chiederemo alle autorità di poter di produrre le staminali con la nostra metodica. Il ministero il 23 agosto scorso ha detto che le cellule prelevate a Brescia sono perfettamente buone e possono essere utilizzate per qualsiasi fine, poi  la campagna stampa le ha definite bufale. In Italia continueremo un contatto con le Istituzioni per farci produrre staminali con nostra la metodica mentre all’estero abbiamo rapporti avanzati con paesi in cui a terapia è legale e non abbiamo ostacoli. Nel frattempo è partita in Africa la sperimentazione per il vaccino dell’AIDS e nel 2014 inizierà la diffusione».

Dott. Marino Andolina: «Prima che un comitato etico condanni a morte una persona, negando la cura delle staminali, credo che dovrebbe guardarsi dei video delle persone che soffrono. Io oltre ad essere un medico, sono uno scienziato e quando ho fatto le cose ho sempre iniziato per la compassione verso una persona e non verso un gruppo. Nel 1984 ho fatto il mio primo trapianto di midollo ad un bambino che soffriva e l’ho fatto avendo negli occhi un altro che precedentemente era morto. L’ho fatto violando tutte le norme possibili ed immaginabili e poi negli anni seguenti il mio metodo è diventato un protocollo. Nel 2008 ho trapiantato Daniele Tortorella facendo un esperimento brutale, senza sapere se avrei fallito o meno, in quanto il midollo era di un padre non compatibile. Purtroppo nel corso di questi ultimi anni ho incontrato un numero considerevole di vigliacchi che mi hanno messo i bastoni tra le ruote, e questo lo dico con molta tristezza e rabbia».

Don Armando Moriconi (parroco della Cattedrale della Marina): «Entro in questo argomento in punta di piedi e con prudenza, ma anche con convinzione in quanto tratta della sofferenza umana. Lo sguardo della Chiesa è profondamente umano, tiene conto di tutti i fattori in gioco. Io credo che se si possano raggiungere degli obiettivi debbo raggiungerli. La scienza deve confrontarsi con la coscienza. Alla Chiesa sta a cuore l’uomo considerato nella sua interezza della sua integrità. Nella valutazione etica delle staminali occorre considerare due cose: il metodo di prelievo e i rischi del loro uso clinico e sperimentale. I metodi devono essere considerati in rapporto alla loro origine: sono da considerarsi lecite quelle metodiche che non provano danno al soggetto e per questo dovrebbero essere prelavate da un organismo adulto oppure dal sangue del cordone ombelicale o di feti morti naturalmente. Il problema sorge quando si prelevano da embrioni viventi, perché si passa attraverso la soppressione di vite umane. Riguardo l’uso clinico vanno semplicemente rispettati i criteri di deontologia medica, riducendo al minimo i rischi e dando una grande informazione. La Chiesa riconosce che dal momento in cui l’ovulo viene fecondato parte una nuova vita. L’uomo è sempre un fine e mai un mezzo». E sulla visione della Chiesa ha parlato anche il teologo ed esperto di bioetica Luca Tosoni.

Diverse sono state le testimonianze dei familiari degli ammalati:

Gianpaolo Carrer, papà della piccola Celeste, una bambina veneta colpita da SMA 1. Con le staminali ha fatto grandi passi, ma ad un certo punto il PM Guariniello ha bloccato le cure, fatte poi riprendere dal Tribunale di Venezia; Dott. Antonio Corbisiero, figlio di un’ammalata di Sla, che vorrebbe ridonare speranza a sua madre; Giuseppe Camiolo, papà della piccola Smeralda, malata a causa di un errore sanitario. Smeralda e Alice sono due gemelle, in due pesano circa 7 kg, nascono a 39 settimane, ma nonostante si chieda il parto cesareo, perché potrebbe diventare un rischio anche la salute della madre, i ginecologi fanno orecchie da mercante. Alice nasce sana, Smeralda nasce 53 minuti dopo con gravi danni cerebrali. Con le cellule staminali si vedono i primi progressi, ma Guariniello interrompe le cure anche per lei, poi il Tribunale di Catania, come quello di Venezia dice sì alle cure compassionevoli; Irene Sampognaro, moglie di Giuseppe Marletta, un architetto in coma a causa di un altro errore di malasanità. Giuseppe deve effettuare un banale intervento per la rimozione di due punti metallici in bocca, va in arresto cardiaco durante l’operazione e finisce in coma. Irene, che allora era incinta, chiede che lo Stato le faccia usare le staminali per provare a ridargli una vita oppure le faccia praticare l’eutanasia; Tommaso Prisco, presidente dell’Associazione Or.s.a. (Organizzazione Sindrome di Angelman) Onlus; Arturo Folgore, papà di Luigi, un ragazzo di 27 anni che a seguito di un incidente stradale 9 anni fa ha subìto dei danni; Vito Tortorelli, nonno del piccolo Daniele, un bambino di 6 anni colpito dalla sindrome di Niemann Pick); Luigi Bonavita, presidente dell’Associazione Niemann Pick Onlus.

La parte legislativa è stata curata dagli avvocati del Foro di Venezia Dario Bianchini e Marco Vorano e dalla ricercatrice dell’Università degli studi di Catania Desirèe Sampognaro.

Si ringraziano i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di San Benedetto del Tronto per i loro servizi, gli scout, il Panificio Ciarrocchi per il buffet, Il Parco dei Principi di Grottammare per la cena di benvenuto, l’I.I.T., Le Terrazze di Grottammare per la cena conclusiva e la BCC di Ripatransone.

Maurizio Tancredi: "Il convegno una opportunità per capire le cellule staminali"

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Il Presidente dell'Associazione Stampa Rossoblù ribadisce l'utilità del convegno sulle cellule staminali che ci sarà il prossimo 17 novembre a Grottammare.

Il Presidente Maurizio TancrediA pochi giorni dal convegno “VITE SOSPESE. CELLULE STAMINALI: CURE POSSIBILI?” che si terrà sabato 17 novembre alla sala Kursaal di Grottammare (AP), il presidente dell’Associazione Culturale Stampa Rossoblù Maurizio Tancredi, ci tiene a fare il punto su quello che sarà un evento importante, forse il più importante, che la stessa Associazione ha organizzato da quando è nata: “La nostra Associazione ha voluto organizzare il convegno sulle cellule staminali perché si tratta di un argomento che risulta ancora sconosciuto ai più, e proprio per questo è di forte richiamo per la popolazione della provincia di Ascoli Piceno, ma soprattutto per l’Italia intera.

L’evento tratta di una problematica di grande attualità per la medicina, e porterà al tavolo di discussione grandi personaggi anche di fama nazionale, e testimonianze di persone direttamente coinvolte con le staminali e che parleranno dei loro casi specifici, e non mancherà il parere della Chiesa. E’ inutile dire che rivolgo un invito alla popolazione a partecipare in maniera numerosa.


Un ringraziamento voglio farlo all’Amministrazione Comunale di Grottammare, nella figura del Sindaco Luigi Merli in primis, ma anche agli altri componenti del Consiglio e della Giunta, che ci è sono stati vicini e che ci hanno dato una grande mano nell’organizzazione del convegno, esaudendo tutte le nostre richieste, nonostante il periodo non propriamente positivo dal punto di vista economico che stanno attraversando tutti gli Enti Locali.

Allo stesso modo ringrazio la Provincia di Ascoli Piceno, nella persona del presidente Piero Celani, che si è prodigato nella buona riuscita della giornata, e che ha capito che questo evento può dare visibilità alla provincia anche a livello nazionale”.

Presentato il convegno sulle cellule staminali.

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Si è svolta la conferenza stampa di presentazione del convegno presso la sala consigliare del comune di Grottammare.

La conferenza di presentazione del convegno sulle cellule staminaliSi è svolto nella mattinata del 3 novembre 2012, presso la sala consigliare del Comune di Grottammare, la conferenza stampa di presentazione del convegno che si terrà il prossimo 17 novembre presso la Sala Kursaal di Grottammare, "VITE SOSPESE. CELLULE STAMINALI: CURE POSSIBILI?". Presenti il presidente dell'Associazione Culturale Stampa Rossoblù Maurizio Tancredi, Bruno Talamonti, uno dei promotori del convegno, Daniele Mariani (Assessore alle politiche sociali del comune di Grottammare ed il sindaco della città rivierasca Luigi Merli. Tra i presenti anche il Presidente del Consiglio Comunale Ugo Lisciani.

Maurizio Tancredi (presidente Associazione Culturale Stampa Rossoblù): “L’Associazione Stampa Rossoblu, insieme all'Associazione Sicilia Risvegli, l'Associazione Italiana Niemann Pick, l'Associazione Omphalos, l'Associazione Or.S.A., l'Associazione Amelia e la Fondazione  Marco e Andrea Tremante e con il patrocinio della provincia di Ascoli Piceno e del Comune di Grottammare ha deciso di organizzare il convegno sulle cellule staminali. Lo scopo è di approfondire il tema delle cellule staminali stesse che è un argomento che suscita anche contrasti.

Il nostro scopo è quello di dare al territorio una importanza su questo tema. Il convegno si svolgerà alla Sala Kursaal e impegnerà tutta la giornata.  Ci saranno avvocati provenienti dal foro di Venezia e testimonianze da tutta Italia. L’Associazione Sicilia Risvegli appronterà anche la diretta streaming per chi non potrà essere presente all’evento. Per noi dell’Associazione è stato un bell’impegno e devo ringraziare tutta l’amministrazione per la buona riuscita dell’evento. La tematica delle cellule staminali è anche di attualità visto che il Premio Nobel della medicina è stato assegnato a due medici che hanno studiato le cellule staminali. Tutti ci siamo impegnati affinché la giornata riesca benissimo”.

Bruno Talamonti: Sono stato coinvolto in prima persona sulla storia delle cellule staminali con la vicenda della mia povera moglie Santa avendo avuto una grave emorragia celebrale e ho voluto chiedere agli amici dell’Associazione Stampa Rossoblu un aiuto per cercare di organizzare un convegno su questo tema. Gli unici che si sono prodigati a cercare di salvare mia moglie sono stati questi medici che poi si sono offerti ad intervenire anche al convegno. Loro relazioneranno nella nostra regione Marche che è all’avanguardia ma che, però, non mi ha permesso di andare al di fuori della medicina tradizionale. Proprio da questa delusione è venuta l’idea del convegno.

Bruno Talamonti e Maurizio TancrediLo stesso dott. Andolina mi ha chiesto di sensibilizzare anche nel nostro territorio l’opinione pubblica creando questo convegno e mi ha, poi, portato a visitare una bambina in Sicilia che è viene curata con le cellule staminali. Vi posso assicurare che mentre nelle Marche abbiamo l’istituto Santo Stefano che ha soltanto 20 posti ed è comunque una struttura privata, in Sicilia non c’è proprio nulla. Al convegno-dibattito ho voluto portare anche chi è contro la cura delle staminali e dice che non funziona e poi per fare una riflessione  a 360°. In Italia le cellule staminali mesenchimali non hanno un protocollo scientifico cosa che si possono permettere solo le case farmaceutiche le quali non hanno nessuna intenzione di mettere in piedi questa cosa”.

Daniele Mariani (assessore alle politiche sociali Comune Grottammare): “Sono qui per testimoniare che nella vicenda che ha avuto protagonista Bruno Talamonti abbiamo trovato molte resistenze che ci hanno fatto testare con mano le difficoltà della nostra società ad accettare questi nuovi trattamenti. Gli studi hanno dimostrato che le percentuali più alte di benefici di queste cellule si hanno nei soggetti più giovani. Con Bruno abbiamo cercato far aprire un nuovo protocollo a livello regionale. Purtroppo questo non è potuto avvenire. C’è stata anche tanta lentezza e burocrazia”.

Luigi Merli (sindaco Comune Grottammare): ”Personalmente sono venuto a conoscenza delle cellule staminali 6-7 anni fa nell’ambito di un convegno realizzato a Grottammare sulla spina bifida e al quale erano presenti molti portatori di handicap che annunciarono in diretta che si sarebbero trasferiti in Belgio dove la sperimentazione era consentita mentre in Italia no. Io che rappresento le istituzioni mi chiedo perché in Italia molto spesso arriviamo quasi ultimi sulle legislazioni riguardo le sperimentazioni mentre i nostri ricercatori devono andare all’estero. Il proliferare di comitati bioetici che si vanno a cimentare su  pareri singoli fa riflettere e siamo arrivati veramente al paradosso.

Questa mia riflessione va al di là del fatto che queste sperimentazioni possano dare risultati positivi o meno. Quello che mi mette a disagio è la “non scelta” di fronte a persone che si trovano appese ad un filo e debbono dipendere dalla “sensibilità” di questo o di quel comitato bioetico o di questo o di quell'amministratore. Questa arretratezza mi fa molto pensare e costringe la Nazione ad essere sempre indietro. Negli ultimi anni per fortuna anche la Chiesa si sta aprendo al tema delle staminali. Il paradosso, poi, è il fatto che il premio Nobel è stato dato a persone che studiano le staminali”.

Rassegna Stampa del 28 ottobre

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Ecco la lista dei portali, con i relativi link, che hanno già dedicato spazio al convegno "VITE SOSPESE. CELLULE STAMINALI: CURE POSSIBILI?".

Rassegna StampaMancano poco meno di tre settimane al convegno organizzato dall'Associazione Culturale Stampa Rossoblù VITE SOSPESE. CELLULE STAMINALI: CURE POSSIBILI? in programma il prossimo 17 novembre presso la Sala Kursaal di Grottammare (AP). E' iniziato quindi il countdown per l'evento che catalizzerà l'attenzione non soltanto della Provincia di Ascoli Piceno o del Comune di Grottammare che hanno patrocinato il convegno ma, siamo sicuri, avrà una rilevanza a livello nazionale visti gli ospiti e i relatori che interverranno.
Nel frattempo si comincia già a parlare dell'evento su diversi portali. Oggi vogliamo riportare i link agli articoli sul convegno:

L' Indiscreto.it
http://www.lindiscreto.it/cronaca-ascoli-piceno/15146-qvite-sospese-cellule-staminali-cure-possibiliq-convegno-medico-con-lassociazione-culturale-stampa-rossoblu 

Il Mascalzone.it
http://www.ilmascalzone.it/2012/10/vite-sospese-cellule-staminali-cure-possibili/

Wherevent.com
http://www.wherevent.com/detail/Pietro-Crisafulli-CONVEGNO-VITE-SOSPESE-CELLULE-STAMINALI-CURE-POSSIBILI 

Associazione culturale Blow Up
http://associazioneblowup.wordpress.com/2012/10/25/convegno-vite-sospese-cellule-staminali-cure-possibili-alla-sala-kursaal-di-grottammare/

Un primo accenno all'evento è stato fatto anche dal quotidiano cartaceo "Il Corriere Adriatico" del 27 ottobre. 

"Vite Sospese. Cellule staminali: cure possibili?"

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Interessantissimo convegno organizzato dall'Associazione Culturale Stampa Rossoblu sulle cellule staminali il prossimo 17 novembre.

L’Associazione Culturale Stampa Rossoblù (ACSR) in collaborazione con ‘Sicilia Risvegli’ ha organizzato un convegno medico-scientifico dal titolo ‘Vite sospese. Cellule staminali: cure possibili?” che si svolgerà sabato 17 novembre alla Sala Kursaal di Grottammare a partire dalle ore 8,30. Ci saranno ospiti illustri come il dottor Marino Andolina e il professore Davide Vannoni della ‘Stamina Foundation’, medici alla ribalta dell’attualità per la loro lotta contro il PM Guariniello sull’uso delle cellule staminali come cura alternativa ai farmaci e i genitori della piccola Celeste e di Esmeralda, oltre al Presidente di ‘Sicilia risvegli’ Pietro Crisafulli. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Grottammare e dalla provincia di Ascoli Piceno.

Il Presidente dell’ACSR Maurizio Tancredi spiega la scelta del delicato argomento: «Come giornalisti non potevano chiudere gli occhi di fronte alla cronaca attuale, che vede tante famiglie appellarsi ai Decreti Legislativi per le cure compassionevoli con le cellule staminali. Noi avremo come relatori medici pro a queste cure alternative, ma anche medici contro, perché è giusto che le persone conoscano tutti i lati della medaglia.

Abbiamo parenti di bambini curati con le staminali, parenti di persone a cui non è stata concessa questa possibilità. Durante l’organizzazione del convegno il destino ha voluto che fosse dato il Nobel per la Medicina a John Gurdon e Shinya Yamanaka per gli studi su clonazione e staminali. Attendiamo numerosi gli addetti ai lavori, ma anche tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento».

Nella foto: Associazione Stampa Rossoblù con Bruno Talamonti e Pietro Crisafulli

"Vite Sospese. Cellule staminali: cure possibili?"

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Interessantissimo convegno organizzato dall'Associazione Culturale Stampa Rossoblu sulle cellule staminali il prossimo 17 novembre.

L’Associazione Culturale Stampa Rossoblù (ACSR) in collaborazione con ‘Sicilia Risvegli’ ha organizzato un convegno medico-scientifico dal titolo ‘Vite sospese. Cellule staminali: cure possibili?” che si svolgerà sabato 17 novembre alla Sala Kursaal di Grottammare a partire dalle ore 8,30. Ci saranno ospiti illustri come il dottor Marino Andolina e il professore Davide Vannoni della ‘Stamina Foundation’, medici alla ribalta dell’attualità per la loro lotta contro il PM Guariniello sull’uso delle cellule staminali come cura alternativa ai farmaci e i genitori della piccola Celeste e di Esmeralda, oltre al Presidente di ‘Sicilia risvegli’ Pietro Crisafulli. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Grottammare e dalla provincia di Ascoli Piceno.

Il Presidente dell’ACSR Maurizio Tancredi spiega la scelta del delicato argomento: «Come giornalisti non potevano chiudere gli occhi di fronte alla cronaca attuale, che vede tante famiglie appellarsi ai Decreti Legislativi per le cure compassionevoli con le cellule staminali. Noi avremo come relatori medici pro a queste cure alternative, ma anche medici contro, perché è giusto che le persone conoscano tutti i lati della medaglia.

Abbiamo parenti di bambini curati con le staminali, parenti di persone a cui non è stata concessa questa possibilità. Durante l’organizzazione del convegno il destino ha voluto che fosse dato il Nobel per la Medicina a John Gurdon e Shinya Yamanaka per gli studi su clonazione e staminali. Attendiamo numerosi gli addetti ai lavori, ma anche tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento».

Nella foto: Associazione Stampa Rossoblù con Bruno Talamonti e Pietro Crisafulli

1° Torneo delle Parrocchie della Riviera delle Palme

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Si è svolto domenica 24 giugno il Primo Torneo delle Parrocchie Riviera delle Palme presso il campo della Parrocchia san Pio X. Hanno partecipato, oltre alla parrocchia ospitante, anche quelle della Santissima Annunziata, San Giuseppe e Gran Madre di Dio di Grottammare. Carlo Di Giovanni, ideatore dell’evento, ha manifestato in occasione della presentazione del bilancio finale del torneo la sua soddisfazione per la riuscita della manifestazione, a cui era abbinata una lotteria con ben 70 premi, che ha visto dal lato tecnico la vittoria dei ragazzi di San Pio X.

Come spiegato da Gabriele Consorti l’iniziativa infatti si è svolta soprattutto secondo il punto di vista formativo di unire l’aspetto ludico al concetto di solidarietà che è passato così ai giovani e alle famiglie in un momento di aggregazione e divertimento. La manifestazione ha ottenuto grazie ai 252 tagliandi emessi un incasso di 630 euro, a cui vanno sommati 10 buoni benzina di TotalErg a favore della Caritas Diocesana. 
Parrocchia San Pio X


Parrocchia San Giuseppe




































Parrocchia Gran Madre di Dio



































Parrocchia SS Annunziata



































Foto di gruppo



































La Parrocchia San Pio X vince il torneo



































Il Presidente Samb Pignotti con Consorti


SCHEDE PERSONALI

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TANCREDI MAURIZIO - (Presidente) 
Quadro direttivo
Pubblicista
Presidente provinciale AIAC

 

LARA FACCHINI - (Consigliere e addetto stampa)
Giornalista de "Il Resto del Carlino", freelance

 

BENEDETTO MARINANGELI - (Segretario)
Giornalista de "Il Messaggero"

SANDRO BENIGNI- (Tesoriere)
Speaker di Radio Azzurra
Giornalista Corriere Adriatico

FRANCESCO LIBBI - (Public Relation)
Ispettore Acqua Nerea
Speaker di Radio Azzurra

CONSORTI GABRIELE - (Responsabile attività sportive)
Ex calciatore professionista (Sambenedettese, Chieti, Maceratese, Civitanovese)
allenatore di calcio

SPADONI GIULIO - (Consigliere)
Direttore Sportivo Maceratese Calcio

FERRACUTI UGO - (Consigliere)
Imprenditore setttore abbigliamento sportivo. Titolare "Ugo Sport" a Ponzano di Fermo
ex arbitro

AMADIO ALFREDO - (Consigliere)
Ristoratore contitolare del  ristorantino
"Il Relitto" di

San Benedetto del Tronto

TASSOTTI ENRICO - (Consigliere e curatore sito web) Caporedattore portale "TuttoCalciatori.Net", Collaboratore Gazzetta Rossoblù, segretario AIAC provinciale

 

DE ANGELIS
MARTINA -
(Segretaria e consigliere)
Responsabile commerciale CityPoste Srl


GNANI ELISABETTA -
(Consigliere)
Redattore portale "RivieraOggi.it"