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I giocatori della Samb per Manuel

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Nella mattina dell'11 maggio, al termine dell'allenamento di rifinitura in vista della gara interna contro il Tuttocuoio San Miniato, i calciatori della Samb hanno autografato tutti i fascicoli del concorso "Giovani sotto i riflettori" svoltosi lo scorso 4 maggio e che racchiudono gli elaborati degli alunni della Scuola Media Allegretti di Monteprandone. Il concorso è stato promosso dall'Associazione Stampa Rossoblù che ha deciso di coinvolgere anche i giocatori della Sambenedettese che hanno deciso di aiutare il piccolo Manuel. I fascicoli, infatti, verranno distribuiti nell'occasione della gara con il Tuttocuoio ed il ricavato delle offerte verrà devoluto alla famiglia del bambino affetto da atrofia muscolare spinale (SMA) di tipo 1. 

La fotogallery della visita al piccolo Manuel

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L'Associazione Stampa Rossoblu e la Samb dal piccolo Manuel

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Due occhi grandi come il mare, pieni di speranze che si chiamano staminali. E finalmente la speranza lunedì 22 aprile diventerà realtà. Manuel Dessì, il bambino di San Benedetto del Tronto affetto da SMA1, andrà a Brescia e, grazie al Prof. Vannoni e al Dott. Andolina, riceverà la prima infusione di cellule staminali mesenchimali con il metodo Stamina.

Tutto questo è stato possibile grazie a Bruno Talamonti, che ha messo in contatto la famiglia Dessì con il professor Davide Vannoni e il dottor Marino Andolina e anche con l’Associazione Culturale Stampa Rossoblù, che sta facendo il possibile per il piccolo Manuel.

Questa settimana uno dei membri dell’Associazione, il Direttore Generale della Sambenedettese Giulio Spadoni, ha chiesto a due dei giocatori più rappresentativi rossoblù di recarsi a casa Dessì per conoscere il piccolo Manuel e infondere coraggio e forza alla sua famiglia, due qualità che di certo non mancano a Mirko e Tiziana, i genitori, e da grandi tifosi rossoblù sono stati più che entusiasti di questa visita.

Il vice capitano rivierasco Alex Marini non ha esitato nemmeno un attimo davanti alla richiesta di Spadoni, e insieme all’attaccante Mattia Santoni si è fatto accompagnare dal Presidente dell’Associazione Stampa Rossoblù, Maurizio Tancredi, nell’appartamento che ospita la famiglia Dessì.

«Siamo stati contattati dalla società e ci hanno chiesto di presentarci dal piccolo Manuel – spiega Marini -. Sapevamo di questo problema del bimbo e siamo venuti a trovare lui e la sua famiglia. Siamo vicini a loro, non potevamo che venire qui a dare il nostro piccolo contributo, è poca cosa, ma purtroppo non potevamo fare altro e lo abbiamo fatto volentieri».

«Mi fa solo piacere stare un po’ con la famiglia del piccolo Manuel – gli fa eco Santoni -, che ci ha raccontato la sua storia. Come diceva Alex il minimo che possiamo fare è stare qui con loro e parlare del piccolo Manuel».

Il presidente dell’Associazione Stampa Rossoblù è molto soddisfatto di aver regalato alla famiglia un momento di serenità: «La nostra Associazione è molto vicina alla famiglia Dessì e al piccolo Manuel – spiega Tancredi -. Ringrazio il DG della Samb Giulio Spadoni che ha consentito la presenza di due calciatori come il vice capitano Alex Marini e l’attaccante Mattia Santoni. Il 4 maggio in occasione del concorso ‘Giovani sotto i riflettori’ che si svolgerà a Monteprandone, verrà messa in vendita una rivista il cui ricavato andrà devoluto alla famiglia di Manuel, e inoltre organizzeremo una partita di calcio a 5 con la stessa finalità».

Tiziana, la mamma del piccolo Manuel non era presente durante la visita, ma ci tiene a ringraziare pubblicamente l’Associazione e la Sambenedettese: «Grazie per il bel regalo fatto a Manuel, ma soprattutto grazie di essere presenti e appoggiarci in questo percorso difficile, ma pieno di soddisfazioni! Forza Manuel e Forza Samb!»

L’Associazione Stampa Rossoblù ha regalato al piccolo Manuel la maglia numero 9 della Sambenedettese con il suo nome impresso sopra e un cappellino della squadra. Con la speranza che presto Manuel, grazie all’infusione delle cellule staminali, possa sfoggiarla.

L'Associazione Stampa Rossoblù al fianco di Manuel

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Manuel ha gli occhi azzurri e un sorriso struggente. Manuel non sa cosa significhi correre incontro a mamma e papà, cosa significa un bel bagnetto in mare o giocare con gli altri bambini. Vorrebbe saperlo, ma una malattia ereditaria glielo vieta, anche se lui (che secondo i dottori non doveva superare i sei mesi di vita e invece ha già un anno e mezzo) vive quotidianamente una non vita, anche se non lo sa. Manuel è un vispo bambino di Porto d'Ascoli, affetto da atrofia muscolare spinale di tipo 1 (Sma dall'acronimo inglese), una malattia degenerativa che porta alla morte nei primi mesi di vita, bloccando i muscoli, impedendo la deglutizione e perfino la respirazione.

“Manuel – raccontano i suoi genitori - aveva solo un mese di vita quando ci venne data la diagnosi. Non esistono parole in grado di descrivere il dolore di un genitore che scopre di aver messo al mondo un figlio già con la sentenza di morte, perché al Salesi di Ancona nessuno ci aveva dato speranza: "Purtroppo non esiste una cura per questa malattia", continuavano a dirci. Sono passati 17 mesi, Manuel ora ha un anno e mezzo e noi ci siamo ritrovati catapultati in questo mondo fatto di sondini ed aspirazioni, macchina della tosse e ventilazione non invasiva. Si, siamo riusciti ad allungare la sua vita, ma a che prezzo? Vive attaccato ad un ventilatore che gli permette di respirare, passa le sue giornate in posizione supina su un cuscino riempito di miglio per evitare le piaghe da decubito, ma nonostante tutto ride! Allora ci guardiamo io e mia moglie e le risposte arrivano.

Doveva capitare a noi, perché Manuel ci ha aperto gli occhi, Manuel ci ha insegnato a dare valore alle piccole cose, alle cose insignificanti (per molti) ma che per noi sono fonte di gioia. Manuel ci sta dando lo stimolo per far conoscere e combattere questa malattia che in fin dei conti tanto rara non è, visto che colpisce un neonato ogni undicimila. Non si può capire una malattia fino a quando non la si vive, e noi vorremmo essere un supporto per tutte quelle famiglie delle Marche e delle regioni vicine che si troveranno ad affrontare una diagnosi così infausta! In Italia esiste un unico centro in grado di aiutare i genitori a gestire un bimbo affetto dalla Sma, ed è grazie a questo centro, il "Sapre" di Milano, ma soprattutto alla sua coordinatrice Chiara Mastella, che siamo riusciti a portare Manuel fin qui!

Ultimamente si è tanto sentito parlare di cellule staminali e di Celeste, una bimba che ha la stessa malattia di Manuel, e proprio come hanno fatto i suoi genitori, abbiamo fatto richiesta al Tribunale affinché anche a Manuel sia data la possibilità di questa "cura compassionevole" a base di trapianti di cellule staminali mesenchimali adulte. Siamo coscienti che non è la tanto sognata cura, ma lo stato di Manuel continua a peggiorare, la Sma non dà scampo e detto sinceramente non abbiamo nulla da perdere a tentare questa strada! Nelle sue condizioni attuali, per Manuel ogni giorno potrebbe essere l'ultimo!”

E' notizia proprio di questi giorni che il Tribunale di Ascoli Piceno ha dato esito positivo affinché venga somministrata al piccolo Manuel la cura a base di cellule staminali da parte degli Spedali Civili di Brescia secondo le metodologie applicate nella medesima struttura sanitaria.

L'Associazione Stampa Rossoblu sta organizzando una manifestazione sportiva (probabilmente un'amichevole di calcio a cinque) per raccogliere fondi da devolvere alla famiglia di Manuel. “Appena abbiamo saputo la storia di questo sfortunato bambino – ha detto il presidente Maurizio Tancredi – ci siamo attivati per l'organizzazione di qualche manifestazione e stiamo vedendo la disponibilità degli impianti e di qualche squadra che sia disponibile. Crediamo per il periodo di Pasqua o subito dopo di poterla disputare in modo da poter donare un contributo concreto alla famiglia di Manuel”.

Giovani sotto i riflettori: il calcio che vorrei

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L'Associazione Stampa Rossoblu bandisce il primo concorso riservato ai ragazzi delle scuole medie del territorio di Grottammare.La conferenza stampa di presentazione avverrà presso la sala consiliare del comune di Grottammare sabato 17 dicembre alle ore 13.00

CONCORSO: "GIOVANI SOTTO I RIFLETTORI"



BANDO DI PARTECIPAZIONE

L'Associazione Culturale "Stampa Rossoblu" bandisce il primo concorso "Giovani sotto i riflettori". Si tratta di una manifestazione riservata ai ragazzi che frequentano le scuole medie del territorio di Grottammare, da concludersi nella primavera del 2012, con un grande evento finale. In questa prima edizione il tema da trattare verterà su "Il calcio che vorrei". I ragazzi dovranno redigere un elaborato riguardante lo sport del calcio (in particolare uno slogan), al fine di sostenere l'espansione degli innegabili valori formativi e aggregativi contenuti nello sport e più nel dettaglio, visto scevro delle pressioni mediatiche delle categorie superiori e nell' allegra purezza dei settori giovanili.

ARTICOLO  1

Possono partecipare al concorso tutti gli allievi dei plessi della scuola secondaria di primo grado di Grottammare.

ARTICOLO  2

I partecipanti dovranno creare uno slogan di lunghezza non superiore ai 100 caratteri, spazi compresi. Nello slogan dovranno esprimere il significato che ciascun partecipante dà al calcio, inteso come mero svago e non come raggiungimento forzato del risultato.

ARTICOLO  3

Gli elaborati dovanno essere consegnati in busta chiusa, riportante sulla facciata la dicitura "IL CALCIO CHE VORREI", mentre sul retro della busta dovrà essere riportata esclusivamente la classe di appartenenza del partecipante. In calce all'elaborato stesso dovranno essere apposte le generalità del partecipante al concorso e dovranno essere consegnati (anche per il tramite di familiari o insegnanti o altra persona all'uopo delegata) alla Segreteria del proprio plesso entro
le ore 12 del giorno MERCOLEDI' 29 FEBBRAIO 2012. Le premiazioni del concorso avverranno mediante cerimonia pubblica che si svolgerà presso il Teatro delle Energie di Grottammare il 20 APRILE 2012 alle ore 10.

ARTICOLO  4

Tutto il materiale pervenuto verrà visionato da una commissione che sceglierà gli elaborati meritevoli sulla base dei criteri di valutazione:

1) coerenza con il tema del concorso;
2) contenuto e valore culturale, tecnico ed estetico dell'elaborato;
3) originalità del percorso di elaborazione.

Il giudizio della commissione è insindacabile.
Il miglior elaborato proveniente da un alunno della 1* classe verrà adoperato per la creazione di manifesti che esaltino il valore formativo del calcio.
Il miglior elaborato proveniente da un alunno della 2* classe verrà adoperato per uno spot radiofonico che verrà tramesso sulle frequenze di Radio Azzurra di S.Benedetto del Tronto per
un periodo di tempo da concordare.
Il miglior elaborato proveniente da un alunno della 3* classe verrà adoperato per uno spot televisivo che verrà trasmesso da Tvp Italia di S.Benedetto del Tronto, per un periodo di tempo da concordare.
Ai partecipanti che avranno redatto i tre elaborati vincenti verranno conferiti premi di varia natura. Altri premi verranno conferiti ai partecipanti che si classificheranno al secondo e terzo posto di ciascuna classe.

ARTICOLO  5

I partecipanti che aderiscono al presente bando di concorso si impegnano, mediante la firma di apposito documento da parte di chi esercita la potestà, a non avanzare alcun diritto sul contenuto degli elaborati che entreranno a far parte del patrimonio culturale dell'Associazione Culturale Stampa Rossoblu. Tutto il materiale pervenuto potrà essere liberamente utilizzato dagli organizzatori in qualsiasi manifestazione e\pubblicazione, non a scopo di lucro. Inoltre i partecipanti al concorso accettano di rinunciare a qualsiasi tipo di compenso o pagamento di
diritti d'autore, conseguenti alla trasmissione e pubblicazione della propria opera.

ARTICOLO  6

I partecipanti, attraverso la firma di appposito documento da parte di chi esercita la potestà, autorizzano il trattamento dei dati personali per il solo utilizzo legato al concorso e alle successive manifestazioni collegate. Inoltre concedono, con le medesime modalità di cui sopra, liberatoria per l'utilizzo a mezzo stampa e televiione delle immagini fotografiche e televisive che verranno realizzate nel corso dell'evento finale di premiazione.

ARTICOLO  7

I partecipanti accettano in toto qualsiasi clausola del presente bando, rinunciando a ogni rivalsa nei confronti degli organizzatori.
Per qualsiasi contestazione è competente il Foro di Fermo.

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